Date a Cesare quello che è di Cesare …………..Il caso di via Lucania

a.s.(Pubblico questa nota all’indomani della chiusura dei seggi elettorali. Non per rispetto di qualcuno ma solo del mio modo di essere )

Certi amministratori avranno pure avuto grandissimi meriti , ma non possono ascriversi meriti che assolutamente non hanno. E’ il caso di via Lucania, la strada che dalla Piazza della Stazione porta a via Clanio, finalmente realizzata ed entrata in esercizio con notevolissimi benefici per i cittadini di Marcianise.
Su questo problema, un’informazione, come al solito disinformata o male informata, oltre che qualche post su facebook ha distribuito meriti “immeritati”.
La verità vera e documentata è una sola

La realizzazione della strada di via Lucania rappresenta il frutto e la concretizzazione di un impegno e di un accordo che le Ferrovie della Stato assunsero con l’Amministrazione comunale di Marcianise nel lontano 1981.

Infatti, in occasione dell’approvazione da parte del Comune di Marcianise del progetto di localizzazione dello Scalo Merci, grazie anche alla preziosa collaborazione e ai suggerimenti del funzionario regionale (marcianisano !!) geom. Mario Grimaldi, fu avviata una lunga trattativa con i dirigenti delle Ferrovie dello Stato, alla fine della quale furono individuati una serie di interventi a beneficio del Comune di Marcianise.

Nel C.C. del 22 luglio 1981, Il Consiglio comunale approvò il “Progetto di localizzazione del nuovo scalo ferroviario di smistamento” e contestualmente, fissò come prescrizioni, i punti in precedenza trattati e discussi con i dirigenti delle Ferrovie.
In seguito presso la Regione Campania, in qualità di Sindaco firmai l’Accordo definitivo con l’ing Misiti, vice direttore generale FFSS e l’ing: Maffei , Direttore Compartimentale di Napoli.
L’accordo prevedeva diversi punti importantissimi . Tra gli altri :
-l’eliminazione di tutti passaggi a livello (ne manca ancora qualcuno, ma i lavori sono in corso)
-linea di shuntaggio (già realizzata) con fermata viaggiatori (stazione) nella zona industriale (da realizzare). Questa linea consentirà a Marcianise di immettersi direttamente in tutta la rete ferroviaria metropolitana
Al punto n°9 : l’“ eliminazione del binario morto a confine con via Lucania al fine di ampliare quest’ultima consentendo in tal modo la costruzione di una nuova strada che colleghi piazza Foglia, antistante la locale stazione, a via Clanio ”.

La realizzazione dell’opera ha avuto tempi abbastanza lunghi per alcuni motivi particolari:

  • l’eliminazione del binario morto nella stazione di Marcianise era legato alla disattivazione del capannone-merci. Questo, a sua volta, per legge, non poteva essere disattivato prima della realizzazione del nuovo Scalo merci.
  • I lavori erano subordinati alla eliminazione dei passaggi a livello di via Fuccia e via Clanio .
  • la modifica societaria e la trasformazione delle FS in Spa ha comportato notevoli ritardi nella procedura di cessione dei terreni.

Risolti questi problemi, le Ferrovie ( continuamente pressate e sollecitate ogni qualvolta erano presenti in audizione presso la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati )
hanno mantenuto il loro impegno e realizzato l’opera. E così, oggi, la nuova strada è una bella realtà al servizio dei cittadini .

Essa è il frutto della politica seria e competente, dell’impegno e della lungimiranza di un intero Consiglio comunale (Colella Giacomo, De Martino Antonio, Farro Gaetano, Letizia, Vincenzo, Galantuomo Andrea, Capone Franco, Restivo Cesare, Zinzi Pietro, Marino Alberto, Angelo Pero, Nicolò Tommaso , Zarrillo Tommaso, Zinzi Raffaele ed altri ) che , appassionatamente dette il suo contributo.