….e non c’era nessuno più a protestare

«Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare»

Martin Niemöller (1892-1984)

La processione di Venere, Venera, santa Veneranda

4 maggio 2017   S.Silvano

La processione di santa Venere fu soppressa circa 40 anni fa dall’allora Parroco del Duomo, il Primicerio don Gaetano Rossano, figura eccelsa di sacerdote, uomo di vasta cultura, di fede profonda e di solida dottrina teologica.

La decisione non fu facile. Da una parte la comodità del “laissez-faire”, dall’altra la responsabilità del pastore chiamato a guidare il suo popolo.

La scelta fu il frutto di un’analisi e di una riflessione scrupolosa del problema. Come spesso accadeva, don Gaetano, volle discuterne anche con me.

Il Primicerio Rossano, pur convinto che solo la Liturgia è “fonte e culmine della vita della Chiesa”, riconosceva che nella vita spirituale dei fedeli vi è tutta una serie di devozioni, riti, orazioni, private o comunitarie, in cui il popolo, soprattutto quello più semplice, si esprime e più facilmente si ritrova.

I sindaci e le ripe di santa Venere

Non si può dire che non si sia documentato ! Sono andato a verificare.

Effettivamente dal dopoguerra ad oggi, sono stati proprio 15 i sindaci che si sono succeduti alla guida del Comune di Marcianise. (Tartaglione, Viciglione, Iovine, Lasco, Trombetta, Errico, Capone, Gaglione, De Martino, Squeglia, Zarrillo Foglia, Fecondo, Tartaglione, De Angelis ).

“I quindici sindaci che abbiamo avuto finora non hanno saputo guardare oltre le ripe di Santa Venere”.     E’ quanto è stato esplicitamente dichiarato da uno stretto congiunto del candidato sindaco Velardi . E’ quanto lo stesso candidato sindaco va argomentando.

Date a Cesare quello che è di Cesare …………..Il caso di via Lucania

a.s.(Pubblico questa nota all’indomani della chiusura dei seggi elettorali. Non per rispetto di qualcuno ma solo del mio modo di essere )

Certi amministratori avranno pure avuto grandissimi meriti , ma non possono ascriversi meriti che assolutamente non hanno. E’ il caso di via Lucania, la strada che dalla Piazza della Stazione porta a via Clanio, finalmente realizzata ed entrata in esercizio con notevolissimi benefici per i cittadini di Marcianise.
Su questo problema, un’informazione, come al solito disinformata o male informata, oltre che qualche post su facebook ha distribuito meriti “immeritati”.
La verità vera e documentata è una sola

Il politico e il giornalista

Stupido il politico che pensa che un giornalista debba sempre parlar bene di sé.
Stupido ed ottuso il politico che si arrabbia quando un giornalista, attenendosi alla verità dei fatti, dice cose a lui poco gradite.

Squallido il giornalista che non pubblica fatti reali e veri
Squallido e delinquente il giornalista che manipola, modifica e mistifica la verità dei fatti .

Il Velodromo e le Universiadi

In un accaldato intervento del mese di aprile , il dott. Velardi, a proposito del Velodromo, proclama ….. “dovrà essere sede di manifestazioni di rilievo. “ A segnare la differenza con tutto il resto del mondo, non manca di aggiungere “ Basta con gli incompetenti !!””
Pochi giorni fa in un’altra concione propagandistica lo stesso candidato sindaco ha chiarito e affermato con la solennità richiesta dal caso…….